La direzione artistica è a cura del regista e attore
Dario D’Ambrosi.
Il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere il giovane cinema italiano e internazionale, creando un ponte concreto tra il linguaggio cinematografico e il mondo del disagio umano in tutte le sue forme: disabilità fisica e psichica, emarginazione sociale, fragilità, solitudine e diversità.
Attraverso il cinema, il Festival vuole abbattere pregiudizi e barriere culturali, trasformando l’arte in uno strumento di inclusione, consapevolezza e cambiamento sociale.
"Cerchi d'acqua"
(Italia)
"Kamera"
(Italia)
"To Love"
(Turchia)
"Lithium"
(Italia)
"Verticale"
(Italia)
"Era questo quello che volevo?"
(Italia)
"Entrailles"
(Francia)
"Per un padre"
(Italia)
"La caffettiera di mia madre"
(Italia)
"Fortuna"
(Italia)
"Heaven or not"
(Italia)
"Lucrezia Svelata"
(Italia)
"La Rugiada"
(Italia)
"Invitation To The Dance Of Death"
(Germania)
"Sequencial"
(Francia, Polonia, Portogallo)
"Patient comes first"
(Ungheria)
"The lovers"
(Argentina)
"Che rottura la mattina"
(Italia)
"Torna da te"
(Italia)
"Puppet"
(Iran)